Un uomo di 58 anni è stato travolto e ucciso da un treno all'altezza del chilometro 41,950 sulla tratta Avezzano-Roma all'altezza di Tivoli. Secondo quanto ricostruito finora si tratterebbe di un gesto volontario le cui ragioni, al pari dell'identità della vittima, non sono note. Quando si è gettato sui binari il macchinista non ha avuto neanche il tempo materiale di fermare la vettura in corsa. L'uomo da tempo risiedeva nella capitale ma era originario di Palermo: quando il personale sanitario del 118 è giunto sul posto per lui non c'era già più nulla da fare e non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul posto i carabinieri della stazione di Tivoli e la Polizia Ferroviaria in attesa dell'arrivo del magistrato di turno che, come da prassi, aprirà un fascicolo e disporrà l'autopsia sulla salma. Inevitabili le ripercussioni al traffico ferroviario, con ritardi e disagi per i passeggeri.