È stato condannato a cinque anni e otto mesi di carcere Michelangelo Porretta, un ex chef di 45 anni originario di Rosarno che il 24 agosto 2019 tentò di uccidere l'ex compagna facendola finire con la macchina in un canale. Due sentenze emesse in due tribunali differenti – quelli di Cassino e di Latina – a distanza di quattro giorni: in entrambi è stato condannato per stalking e minacce, in quello di Latina anche per tentato omicidio. L'ex compagna, infatti, lo aveva già denunciato a causa dei suoi comportamenti violenti e persecutori che andavano avanti da mesi e culminati poi con il tentativo di ucciderla la scorsa estate a Migliara, in provincia di Terracina. Gli abusi nei confronti della compagna andavano avanti da diverso tempo: minacce, intimidazioni, violenze psicologiche, fisiche e verbali. La donna era costretta a subire tutti i giorni le vessazioni di Porretta fino a che, incinta all'ottavo mese, non ha deciso di tornare dai genitori a Gaeta.

Tenta di uccidere l'ex compagna gettandola nel canale

Le violenze però, non erano finite. Porretta, che nel frattempo aveva trovato lavoro a Bollate, nel milanese, voleva trasferirsi con l'ex compagna e la figlia. La donna però, non aveva nessuna intenzione di tornare a stare con quell'uomo violento che abusava giornalmente di lei. Telefonate, minacce, intimidazioni sia di giorno sia di notte. Una volta l'ex chef ha addirittura cercato di rapire la bambina: solo l'intervento dei vicini e dei familiari della donna ha impedito che Porretta scappasse con la neonata. Varie volte la polizia è dovuta intervenire per allontanare l'uomo, che continuava a perseguitare l'ex compagna. Fino a che non si è arrivati al 24 agosto 2018 quando, con una scusa, l'ex chef ha attirato la donna in macchina. E lì, per lei, è iniziato l'incubo. Porretta ha iniziato a dirle che l'avrebbe uccisa e l'ha quindi portata in una strada isolata. Fortunatamente la donna è riuscita a scappare e ha chiesto aiuto a un automobilista di passaggio, che l'ha soccorsa facendola salire immediatamente sulla vettura. I due hanno chiamato la polizia, ma Porretta non aveva nessuna intenzione di lasciar perdere: e così si è lanciato a velocità folle contro la Delta su cui viaggiava l'ex compagna, speronandola e facendola finire in un canale. La sua corsa, però, è terminata lì. E, una volta che la polizia è giunta sul posto, è stato arrestato. La compagna e l'uomo che l'ha soccorsa, fortunatamente sono sopravvissuti.