Due turisti giapponesi sono stati derubati venerdì pomeriggio mentre si trovavano nella loro stanza d'albergo alla stazione Termini, in via Principe Amedeo. Il furto però, non è stato effettuato da un cliente dell'hotel o da una persona con gli accessi alle camere della struttura. Ma da un rapinatore solitario che prima si è introdotto nell'albergo – a quanto pare senza essere visto e fermato – poi ha sfondato la porta della stanza dei due turisti, costringendoli a consegnare i cento euro in contanti che avevano nel portafoglio e il cellulare, un iPhone di ultima generazione. Fortunatamente la coppia ha avuto solo un forte spavento e non è ferita: il rapinatore, infatti, dopo aver preso soldi e telefonino, è scappato facendo perdere le sue tracce. Si tratta di un fatto molto grave, soprattutto perché avvenuto all'interno di una struttura che dovrebbe garantire sicurezza alle persone che affittano una stanza, e che invece hanno vissuto una situazione di pericolo.

Coppia di turisti rapinata in hotel: caccia al bandito

La rapina è avvenuta venerdì 17 gennaio intorno alle 17, ossia in pieno pomeriggio. L'albergo si trova a due passi dalla stazione ferroviaria ed è stato prenotato dalla coppia di turisti per potersi spostare più facilmente nella capitale. Di certo i due non credevano che sarebbero stati rapinati proprio mentre si trovavano in stanza. Subito dopo, sono andati dagli agenti del commissariato Viminale a sporgere denuncia: secondo la loro testimonianza, l'uomo che si è introdotto nell'albergo avrebbe avuto un accento dell'Est Europa. Una volta presi soldi e cellulare, ha fatto perdere le sue tracce, dileguandosi tra le vie dell'Esquilino. Sono in corso indagini per rintracciarlo.