Una donna è stata ferita da due ladri che hanno cercato di entrare nella sua abitazione per derubarla. Tanto spavento per la donna, che è stata colpita prima sulla schiena con il calcio di una pistola, e poi in faccia sullo zigomo. I due volevano terrorizzarla e metterla fuori gioco, per poi entrare nella villa e farsi consegnare tutti i suoi averi. Un piano ben congegnato che però è finito con un nulla di fatto: appena i due hanno tentato di mettere piede in casa è scattato l'allarme. Ai due ladri non è rimasto altro che abbandonare il piano e fuggire, facendo perdere le proprie tracce.

Sul tentato furto indaga la polizia, che sta cercando di rintracciare i due uomini. Secondo le prime informazioni, avrebbero tenuto sott'occhio la donna per un po' prima di tentare il colpo. Memorizzare spostamenti e abitudini della vittima quando si progetta un colpo è una prassi molto comune in questi casi: stavolta però, non hanno calcolato bene tutti i fattori, perché l'allarme è scattato e il piano è andato in fumo. I due sono entrati dal garage nello stesso momento in cui è entrata la donna: la vicenda per lei si è conclusa fortunatamente solo con un grande spavento. Il colpo al volto col calcio della pistola, infatti, ha rischiato di ferirla seriamente, soprattutto perché inferto al fine di neutralizzarla ed entrare nell'appartamento.

La polizia sta cercando i due uomini in lungo e in largo. Non è noto se al momento dell'aggressione fossero a volto coperto, o se la vittima sia riuscita in qualche modo a cogliere qualche dettaglio – un accento, un segno distintivo – che possa ricondurre a chi l'ha aggredita.