Due rapinatori hanno tentato di mettere a segno un colpo all'interno della banca dell'ospedale di Tor Vergata a Roma ma sono stati arrestati e portati nel carcere di Regina Coeli. A sventare la rapina sono stati gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Romanina, insieme a due volanti dell’Upgsp. Secondo le informazioni apprese i fatti risalgono alla mattinata di oggi, lunedì 8 luglio. I rapinatori, B.L. e F.A., erano intenzionati a manomettere la cassaforte, per sottrarre 200mila euro. Erano circa le ore 9 quando in Questura è arrivata una richiesta d'aiuto: dall'altra parte del telefono c'era un dipendente della banca. L'uomo parlando a bassa voce per non farsi sentire, ha raccontato ai poliziotti di essere in ostaggio insieme ad altre persone di due rapinatori. Sul posto sono arrivate diverse pattuglie, gli agenti prima di intervenire hanno controllato la situazione dall'esterno dell'edificio: attraverso una vetrata, hanno visto dipendenti e clienti raggruppati su un lato, sotto lo stretto controllo di due uomini. I rapinatori indossavano delle strane parrucche, con l'intenzione di camuffare il loro aspetto e camminavano all'interno del locale, armati di pistola.

Poliziotti sventano una rapina con ostaggi all'ospedale Tor Vergata

I poliziotti, dopo aver allontanato i passanti dalla struttura e messo in sicurezza l'area, si sono rivolti ai rapinatori, parlandogli attraverso il vetro della banca. In breve tempo gli agenti sono riusciti a fargli posare le armi e a farli sdraiare a terra. Poi, i poliziotti hanno fatto irruzione all'interno della banca e i due rapinatori sono finiti in manette. Fortunatamente tutte le persone prese in ostaggio stavano bene e non è rimasto ferito nessuno. Portati in commissariato, sono stati identificati: si erano ricoperti i polpastrelli e i palmi delle mani con della colla per non lasciare impronte digitali. Gli agenti hanno sequestrato gli oggetti utilizzati per mettere a segno il colpo: si tratta di parrucche, pistole e cartucce. Fuori dall'ospedale, i poliziotti hanno trovato parcheggiato un motorino rubato, che i rapinatori avrebbero dovuto utilizzare per darsi alla fuga una volta sottratto il bottino.