Tentata rapina con accoltellamento a Ostia, sul litorale della provincia di Roma, dove un ragazzo è rimasto ferito. L'episodio di violenza è avvenuto nella serata di ieri, mercoledì 5 giugno, in via Mare di Tasman. Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato tre persone accusate di rissa aggravata. Si tratta di C.M., un uomo di 27 anni, della sua compagna, B.P., una donna di 31 anni e un M.D.R., un 34enne. Secondo le informazioni apprese i poliziotti sono intervenuti a seguito di una segnalazione. Arrivati sul posto, gli agenti hanno trovato C.M. ferito da un'arma da taglio, accanto a lui la sua compagna. La donna ha raccontato ai poliziotti che poco prima qualcuno aveva cercato di derubarla mentre si trovava nel cortile interno del suo condominio. Un uomo con una camicia bianca l’aveva aggredita nell'intento di portarle via la borsa. Il suo compagno aveva cercato di proteggerla e ma l’aggressore l'ha ferito colpendolo con un coltello a serramanico. Nel frattempo la donna si è scagliata contro l'uomo, per difendere il compagno. Poi è intervenuta una terza persona ha consegnato nelle mani dei poliziotti un telefonino che aveva trovato abbandonato a terra nel cortile raccontando alle forze dell'ordine un'altra versione: C.M., avrebbe aggredito prendendolo a pugni il 34enne, quindi è nata una rissa alla quale ha partecipato anche la compagna dell'uomo. Lui li avrebbe separati poco dopo, prima dell'arrivo delle volanti.

Arrestate tre persone per rissa aggravata

I poliziotti hanno ascoltato le due diverse versioni per poi svolgere alcuni accertamenti sullo smartphone. Dalle verifiche è emerso che era intestato a M.D.R. il trentaquattrenne, che si trovava all'interno della sua abitazione, in possesso del coltello ancora sporco di sangue. L'uomo rimasto ferito è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove i medici gli hanno medicato la ferita provocata dal coltello. Le altre persone che hanno partecipato alla rissa, ancora agitate, sono state portate in Commissariato.