"Tassista guarda la partita della Roma guidando a 110 chilometri orari. Ed è appena iniziata. Benvenuti a casa". Protagonista suo malgrado della corsa ad alta velocità è stato Daniel Verdù, corrispondente del giornale spagnolo El Pais per l'Italia e il Vaticano. Il giornalista era appena atterrato a Roma, e dall'aeroporto di Ciampino ha deciso di prendere un taxi per tornare a casa. Fin qui tutto normale, se non fosse che il tassista stava viaggiando a 110 chilometri all'ora e in contemporanea guardava la partita della Roma sul suo cellulare. Una cosa molto pericolosa, a maggior ragione a quella velocità. Dalla foto pubblicata su Twitter sembra che il tassista stia percorrendo il Grande Raccordo Anulare: lì i 110 chilometri all'ora sono consentiti, ma non lo è di certo guardare la partita mentre si guida, perché potrebbe portare a facili distrazioni troppo spesso fatali.

Tassista a 110 all'ora mentre guarda la partita, la foto su Twitter

L'episodio risale al primo dicembre. Non è chiaro se Verdù abbia solo fotografato la scena per postarla sui social oppure abbia personalmente protestato con il tassista, chiedendogli di spegnere il cellulare e moderare la velocità. L'immagine pubblicata su Twitter ha suscitato da una parte l'indignazione di chi sostiene che un comportamento del genere non può essere tollerato, dall'altra immancabili battute di tifosi che non hanno perso l'occasione per ribadire il sostegno alla propria squadra del cuore ("Per la Roma questo e altro, ringrazia Dio che sei ancora vivo"). E c'è anche chi ha condiviso le proprie esperienze – non sempre piacevoli – in taxi.