Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

I volti dei tre ragazzi ritenuti responsabile di uno stupro nei confronti di una ragazza di ventun'anni nel cortile del Factory Club in piazza dello Stadio Olimpico a Roma sono stati immortalati dalle riprese dell'unica videocamera di sorveglianza presente all'ingresso della discoteca. A renderlo noto Il Messaggero che ha riportato come le immagini siano al vaglio degli investigatori che stanno indagando sul caso. Le registrazioni che riprendono i clienti in entrata e in uscita dal locale tra la mezzanotte e le 3.30, quando la giovane è stata soccorsa, sono state aggiunte agli atti dell'inchiesta insieme alle oltre 600 foto che il fotografo della discoteca ha scattato durante la serata. I materiale raccolto, insieme alle deposizioni dei testimoni, potrà condurre le indagini a un punto di svolta. Grazie alle registrazioni gli investigatori tenteranno di risalire agli autori della violenza, cercando di ricostruire le loro identità.

Ventunenne stuprata al Factory Club di Roma

Secondo le informazioni apprese finora la sera dei drammatici fatti, che risalgono a uno dei tre ragazzi responsabili dello stupro ha avvicinato la vittima sulla pista da ballo dandole un bacio prima di uscire all'esterno del locale. A notarli sarebbero stati gli amici della giovane e un barman in servizio nel locale. Secondo quanto raccontato da un'amica della vittima, uno dei ragazzi sarebbe biondo, con i capelli ricci, che al momento dell'accaduto indossava una camicia di colore chiaro. Poi, nel cortile, accanto a una caldaia, è avvenuta la violenza sessuale. Sul caso indagano gli agenti della Squadra Mobile e del commissariato Ponte Milvio, che  nei giorni scorsi hanno ascoltato decine di persone, tra dipendenti del locale, clienti e amici della giovane.

La Questura revoca la licenza al Factory Club di Roma

Nel frattempo, la Questura di Roma ha revocato la licenza al Factory Club, per ogni attività della discoteca. Il provvedimento è stato notificato ieri, sabato 25 maggio. Già il questore Carmine Esposito aveva notificato un precedente provvedimento il 6 aprile scorso, quando la discoteca venne chiusa tre giorni per rissa. Il Factory Club comunque aveva annunciato con un post pubblicato su Facebook che la discoteca sarebbe rimasta chiusa questo weekend di sabato 25 maggio in segno di rispetto e solidarietà nei confronti della vittima dello stupro.