Virginia Raggi
in foto: Virginia Raggi

La procura ha chiesto l'archiviazione per la sindaca Virginia Raggi, indagata per abuso d'ufficio in uno dei filoni dell'inchiesta sullo Stadio della Roma a Tor di Valle. A denunciare la prima cittadina fu l'architetto Francesco Sanvitto, ex 5 Stelle, che presentò un esposto in merito alla valutazione del progetto dello stadio, che sarebbe stata affidata alla Commissione Sport dell'Eur e non alla Commissione urbanistica dei due municipi competenti, questo al fine di favorire l'imprenditore Luca Parnasi. Già lo scorso aprile i pm avevano chiesto l'archiviazione della posizione della sindaca, ma il gip aveva chiesto ulteriori indagini di approfondimento. Al termine di queste indagini, non essendo emerse altre novità, gli inquirenti hanno reiterato la richiesta al giudice.

All'epoca gli avvocati della sindaca, Alessandro Mancori ed Emiliano Fasulo, dichiararono: "La sindaca Virginia Raggi è estranea ai fatti. L'iter del progetto fu all'epoca rimandato e dopo l'arresto di Parnasi sospeso per consentire ulteriori approfondimenti". Parnasi e altre tredici persone, tra cui Adriano Palozzi, ex vicepresidente del Consiglio della Regione Lazio di Forza Italia e Michele Civita, consigliere regionale del Partito democratico ed ex assessore, sono finiti già davanti al gup nell'ambito del filone principale dell'inchiesta sull'impianto di Tor di Valle. L'iter processuale è stato però sospeso dopo che il gup De Robbio, rispondendo a una contestazione degli avvocati di Parnasi, si è dichiarato incompatibile con il suo ruolo e quindi dovrà essere nominato un nuovo giudice. Questo perché in fase di indagine ha firmato un decreto di intercettazione in qualità di gip nei confronti del costruttore Parnasi.