Stadio della Roma, lo studio dice: “Porterà più soldi di Expo 2015”

Lo Stadio della Roma porterà più soldi di Expo 2015. L'impianto di Tor di Valle avrà un impatto economico di due volte e mezzo più grande rispetto a quello generato dall'esposizione esposizione universale a Milano. Lo dice lo Studio di Impatto Economico e Sociale del progetto Stadio della Roma – Tor di Valle elaborato da un equipe dell'Università la Sapienza di Roma. Sarà presentato fra pochi giorni dal Preside della facoltà di Economia, Giuseppe Ciccarone e dal team di docenti che ha preso parte alla redazione del documento.
Secondo il dossier dell'ateneo romano, l'investimento di circa 1,6 miliardi di euro rilancerà in modo consistente numerosi comparti industriali come quello dell’edilizia, dell’entertainment e dei servizi. Per quanto riguarda le opportunità lavorative, il nuovo stadio ridurrà di circa un punto percentuale, lo 0,8 per cento, il tasso di disoccupazione nell'area della Capitale. In particolare, stima lo studio, saranno circa 1.500 i lavoratori impiegati nel comparto edilizio, altri 4mila impiegati nello stadio una volta finito e 15-20mila lavoratori per il Business Park.
Oggi la Conferenza dei servizi, Zingaretti al Comune di Roma: "Finiti i giochi"
Questa mattina si riunirà per la prima volta la Conferenza dei servizi regionale che dovrà, entro febbraio, esprimersi sul progetto dello stadio. "La Conferenza dei servizi si fa perché l'approvazione della delibera da parte del Comune di Roma ‘chiede' l'avvio di un processo. Qualora ci fossero dei ripensamenti, o sono accompagnati da atti formali o l'iter va avanti. I giochi sono finiti, ora contano gli atti". Così ieri il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. La Regione ha predisposto, per la trasparenza pubblica sul progetto dello stadio, un sito dove sono stati pubblicati "tutti gli atti, i documenti, i progetti, le cartine, e da domani ci saranno anche i resoconti delle conferenze". Il sito si trova a questo indirizzo.