Occupata la sede della Regione Lazio in via Cristoforo Colombo a Roma dal Coordinamento di Lotta per la Casa. Decine di persone si sono recate nello stabile dopo che è stato staccato il gas all'occupazione di Casale De Merode, chiedendo il ripristino immediato e una moratoria sugli sgomberi attualmente in atto nella capitale. Casale De Merode è uno stabile occupato nel 2004 che ospita più di cento nuclei familiari in emergenza abitativa: al suo interno c'è anche un teatro e la De Merode Crew, ossia un gruppo artistico dedito principalmente alla valorizzazione della memoria di Tor Marancia attraverso la Street Art. Da oggi le cento famiglie che abitano nella palazzina sono senza gas: "Si tratta di un chiaro preludio allo sgombero, chiediamo una moratoria immediata", dice il Coordinamento di Lotta per la Casa dalla sede della Regione Lazio. Alcune persone si sono incatenate al cancello: non si sposteranno da lì finché non avranno assicurazioni sulla loro situazione e non sarà ripristinato il gas a Casale De Merode.

Il centrosinistra e il M5s: "Stop agli sgomberi imminenti"

E intanto i capigruppo del centrosinistra della Regione Lazio hanno inviato alla prefettura un documento sottoscritto dalla maggioranza e dal M5s in cui si chiede di fermare gli sgomberi imminenti in atto nella capitale. "Oggi alla Pisana abbiamo elaborato un documento, sottoscritto dalla maggioranza e dai colleghi del M5S, che sarà inviato dal vicepresidente della Giunta regionale alla Prefettura di Roma, che chiede al Governo nazionale di intervenire in tutte le sedi opportune per evitare gli sgomberi imminenti. Nello stesso documento, in considerazione del fatto che i provvedimenti di sgombero sono stati annunciati come imminenti, chiediamo al Governo di intervenire stanziando risorse e fornendo strumenti utili per risolvere l'emergenza abitativa". Sono 22 le occupazioni a Roma che il Viminale ha detto di voler sgomberare con priorità: tra queste, molte in cui vivono famiglie in emergenza abitativa.

Movimenti incontrano Valeriani: "Gas riattaccato"

L'occupazione della Regione Lazio da parte dei movimenti per il diritto all'abitare si è conclusa poco dopo le 16. Ricevuti dal capo di Gabinetto Albino Ruberti e dall'assessore alla Casa Massimiliano Valeriani, hanno ricevuto assicurazione che il gas staccato tre giorni fa a Casale De Merode sarà riattivato. "Abbiamo trovato un accordo, che prevede che Italgas riattivi l'utenza senza intervenire sulle tubature – hanno spiegato i dimostranti – Questa è l'unica occupazione su cui c'è un finanziamento di 200 milioni di euro per un progetto di recupero socio-abitativo. Quello di oggi quindi sarà un contratto ponte tra Ipab e Italgas. Ora stiamo andando a verificare che la riattivazione sia andata a buon fine".