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Le spiagge del Lazio dal 18 maggio tornano fruibili al pubblico per le passeggiate. È quanto stabilito da un accordo tra sindaci, mentre resta ancora vietata la balneazione, almeno per ora, fino a nuove disposizioni del Governo. L'Italia riparte e dopo il parziale allentamento del lockdown del 4 maggio scorso, sono tante le persone che durante scorso weekend si sono concesse qualche ora all'aria aperta, approfittando delle belle giornate per svolgere attività motoria o, semplicemente, per camminare nella natura. Da lunedì prossimo, sul litorale della provincia di Roma, sarà possibile l'accesso anche a Fiumicino, Fragene, Focene, Maccarese e Passoscuro, sempre rispettando la distanza di sicurezza ed evitando assembramenti, mentre in alcuni Comuni, come ad esempio a Ladispoli, è possibile già farlo, con spiagge aperte a chi pratica attività sportiva. Alla riapertura delle spiagge per le passeggiate si accompagnerà la proprosta dei sindaci al Governo in Conferenza delle Regioni, per la concessione nella stessa data anche della balneazione.

A Gaeta sentinelle in spiaggia ed ingressi contingentati

Gaeta è una delle città marittime del Lazio che ha mantenuto inaccessibili parchi, spiagge ed aree verdi per qualche giorno ancora, nonostante il dpcm del Governo del 26 aprile scorso, con un'ordinanza firmata dal sindaco Cosmo Mitrano. "Stiamo lavorando per la ripartenza, da lunedì prossimo non ci saranno più limiti per i cittadini, che potranno muoversi accedendo liberamente agli spazi pubblici, comprese le spiagge, nel rispetto del distanziamento sociale" ha spiegato Mitrano. "Per quanto riguarda i controlli, pensiamo alle sentinelle anti-Covid in spiaggia, già al lavoro da due settimane in strada, unendole agli ingressi contingentati e alla disposizione distanziata di ombrelloni e lettini. Un ruolo decisivo lo rivestirà il senso civico e di responsabilità dei cittadini".

Progetti per un rilancio del turismo

Una ripartenza unita a un rilancio del turismo, con i progetti ‘Gaeta bandiera Blu' e ‘Gaeta sicura', un protocollo di stipulato con albergatori, ristoratori e balneari per una riapertura nel rispetto delle disposizioni del Governo. "Bar e ristoranti manterranno inalterato il numero dei posti da riservare ai clienti grazie a spazi suppletivi che avranno a disposizione, senza pagare il canone di occupazione del suolo pubblico e la tassa sui rifiuti – spiega il sindaco della città pontina – mentre gli operatori in ambito culturale e sportivo potranno usufruire di spazi gratuiti in città per mostre, esibizioni e palestre all'aperto".