Spelacchio potrebbe finire in un museo. Sembra impossibile, ma la storia del più discusso albero di Natale d'Italia potrebbe proprio terminare così. A sostenerlo è Lorenzo De Cicco su Il Messaggero. In teoria, dato che l'albero è ormai irrecuperabilmente morto, come annunciato già prima di Natale dall'amministrazione capitolina, dopo l'epifania dovrebbe finire in discarica, ma il Campidoglio starebbe studiando una soluzione alternativa per l'abete costato 48mila euro alle casse del Comune. Sembra infatti che la giunta guidata da Virginia Raggi stia pensando a imbalsamare l'albero che è diventato il simbolo di questo Natale romano, nel bene e nel male. Spelacchio, la cui storia è finita su molti autorevoli quotidiani stranieri, New York Times e Guardian su tutti, potrebbe addirittura finire in un museo come una sorta di installazione permanente. A questo starebbero lavorando l'assessora Pinuccia Montanari e i tecnici del Dipartimento ambiente del Campidoglio. Del resto, come ha detto la stessa sindaca di Roma, "a Spelacchio in fondo ci siamo affezionati tutti".

I messaggi dei romani per Spelacchio

Nei giorni scorsi moltissimi cittadini e turisti hanno lasciato biglietti per Spelacchio sull'aiuola che circonda l'albero di Natale di piazza Venezia. "Spelacchio resisti", "non mollare", "ti vogliamo bene", "ti amiamo", alcuni dei messaggi scritti per l'abete morente, i cui aghi ormai irrimediabilmente sono caduti al centro della piazza romana. Nonostante questo l'albero continua ad essere uno dei luoghi di Roma più fotografati dai visitatori che hanno deciso di trascorrere le vacanze nella città eterna.