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Soffre di insonnia, non riesce a dormire da almeno dieci giorni e per questo, esasperato e nervosissimo, ha fatto scoppiare una lite per futili motivi in seguito al culmine della quale ha addirittura tentato di uccidere i suoi due coinquilini. Il fatto è avvenuto questa mattina intorno alle 8,15 in via Caselette in zona Cassia, periferia nord di Roma. Le vittime sono un uomo di 42 anni e il figlio di 19 anni e quest'ultimo sarebbe in pericolo di vita. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, il 50enne era stato ospitato in casa dal 42enne e dal figlio proprio a causa della sua insonnia, che lo aveva tenuto sveglio per più di una settimana. Proprio a causa dell'insonnia è cominciata una lite che è finita questa mattina con il tentato omicidio.

Il 19enne aggredito è in pericolo di vita: trasportato d'urgenza al Gemelli

Il 42enne è stato soccorso e trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Andrea, mentre il figlio 19enne è stato accompagnato in codice rosso al pronto soccorso del Policlinico Gemelli. Il ragazzo ha riportato ferite sul volto e sul corpo e rischia la vita. Il responsabile dell'aggressione è stato portato all'ospedale San Filippo Neri, ma nelle prossime ore sarà accompagnato dai carabinieri della Compagnia Roma-Cassia nel carcere romano di Regina Coeli. L'uomo dovrà rispondere dell'accusa di tentato omicidio nei confronti dei due coinquilini.