Gestivano una piazza di spaccio tra Ladispoli e Cerveteri, sul litorale Nord della provincia di Roma, per un grosso giro d'affari. A finire in manette tredici persone, arrestate nella flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Tra queste c'è un poliziotto, ritenuto responsabile anche di aver fornito dei consigli ai pusher, per evitare i controlli delle forze dell'ordine e potersi muovere all'interno del territorio senza essere scoperti. Il blitz dei carabinieri è avvenuto all'alba di oggi, venerdì 10 luglio, tra Ladispoli, Cerveteri e il Comune di Anguillara Sabazia, che si affaccia sul lago di Bracciano. Impegnati nelle operazioni i militari della Sezione Operativa della Compagnia di Civitavecchia capitanati da Marco Belilli e della stazione di Ladispoli, che hanno dato esecuzione alla misura cautelare per quattro persone finite in carcere, mentre altre quattro sono state sottoposte ad obbligo di dimora.

La droga ‘Rolex', la collaborazione tra pusher e la rete di contatti

I provvedimenti sono scattati dopo circa tre mesi di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia e iniziate a novembre scorso. Sopralluoghi e accertamenti volti a controllare due persone già note alle forze dell'ordine. Le verifiche hanno portato alla luce un'attività di spaccio di cocaina, marijuana e hashish. Gli indagati gestivano un giro d'affari basato sulla collaborazione reciproca, vantando una solida rete di contatti con i fornitori della droga, grazie a canali autonomi, e a volte si aiutavano tra loro, rifornendosi a vicenda e calmierando i prezzi delle dosi. Chiamavano la droga ‘Rolex', proprio perché di purissima qualità. A seguito delle perquisizioni domiciliari sono stati sequestrati complessivamente 4 chili di cocaina, 6 chili di marijuana, 2,700 chili di hashish, di 105 piante di marijuana, 18,5 kg di fogliame di marijuana e 35mila euro in denaro contante. Tutta la sostanza stupefacente aveva il valore di 300mila euro.