Tor Sapienza, la comunità cinese piange Zhang Yao. Il papà in lacrime: “Voglio la verità”

Davanti alla stazione di Tor Sapienza ci sono fiori bianchi e tantissimi lumini rossi. Studenti, amici, qualche cittadino del quartiere e alcuni membri della comunità cinese di Roma sono scesi in strada per ricordare Zhang Yao, la studentessa scomparsa lunedì scorso e poi trovata morta qualche ora dopo sui binari della ferrovia. Stando alle ricostruzioni, ancora da confermare, degli investigatori Yao sarebbe stata investita da un treno in transito mentre rincorreva i tre ladri che l'avevano scippata all'uscita del centro immigrazione della Questura di Roma in via Patini, Tor Sapienza.
Il papà di Zhang Yao: "Aiutateci a capire"
Alla commemorazione era presente anche il papà di Yao. "Non è possibile vivere nel terrore in pieno giorno. Ancora non riesco a credere che sia successo alla mia unica figlia. Vi prego, aiutateci a capire", ha detto piangendo. "Non è possibile vivere nel terrore in pieno giorno. Ancora non riesco a credere che sia successo alla mia unica figlia. Vi prego, aiutateci a capire. Grazie a tutti per aver voluto ricordare mia figlia. Durante il viaggio ho pensato tanto. Sapevo che era sparita e pensavo ad un rapimento per riscatto, mai mi sarei immaginato di andarla a riconoscere in obitorio. Aveva ancora gli occhi aperti e le macchie di sangue addosso. Ho cercato di scuoterla", il racconto del padre. Reclama giustizia, vuole che i tre ladri siano rintracciati il prima possibile per capire come è morta sua figlia. "Ho fiducia nella polizia italiana, spero che la verità venga fuori. Io ho perso mia figlia ma per la sicurezza di tutti noi spero si possa fare qualcosa. Da papà voglio la verità, non solo per la mia famiglia e per mia figlia, ma per tutti voi".
Una residente di Tor Sapienza si è avvicinata alla presidente della comunità cinese, Lucia King, e le ha consegnato un cartoncino: "Riposa in pace, piccolo angelo", il testo. "Davanti a certe tragedie siamo tutti uguali. Oggi non siamo cinesi o italiani: siamo tutti romani", ha sottolineato la presidente King. In molti tra i presenti hanno appuntato un fiore bianco di carta sui cappotti. "È il simbolo del lutto. Questo è il nostro omaggio in famiglia. E Zhang era parte della nostra famiglia".
