Moreno Pieroni
in foto: Moreno Pieroni

Nel corso di un dibattito televisivo l'assessore al turismo e ai beni culturali della Regione Marche, Moreno Pieroni, si è lasciato andare a una frase che ai più è sembrata un insulto rivolto ai cittadini della Capitale. "Abituati ad essere educato, perché sei nelle Marche, non fare il romano", le parole incriminate. Nei confronti dell'assessore, eletto in una lista a supporto del governatore Luca Ceriscioli, centrosinistra, i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle hanno presentato una mozione di sfiducia proprio per le parole rivolte da Pieroni a un esponente dei comitati dei terremotati, che con lui stava discutendo in merito ai fondi stanziati dall'Unione Europea. Malgrado le richieste di scuse, fanno notare i consiglieri pentastellati, l'assessore si è giustificato così: "Da secoli i romani dicono che è meglio un morto in casa che un marchigiano alle porte, perché considerati i gabellieri del Papa, e non ci siamo mai sognati di offenderci".

Il caso arriva in consiglio comunale a Roma

Oggi il caso è arrivato anche in consiglio comunale a Roma, grazie a una mozione illustrata dal capogruppo di Fratelli d'Italia, Andrea De Priamo, che impegna la sindaca Virginia Raggi e tutta la giunta a "stigmatizzare l'opinione espressa dall'assessore della Regione Marche". Grazie ai voti dei 5 Stelle, la mozione è stata approvata. "Abbiamo sentito di doverci unire nello stigmatizzare quanto accaduto. non è accettabile, credo che si debba denunciare questa cosa e valutare, con il supporto dell'avvocatura, quale possa essere la posizione anche formale da assumere. Perché l'assioma maleducato-romano è veramente troppo, è inaccettabile", ha dichiarato De Priamo dopo l'esito positivo della votazione.