Foto di repertorio
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"Sto passeggiando perché ho portato il cane a fare i bisogni". Questa la giustificazione fornita da un ventenne agli agenti del commissariato Prati. In realtà il cucciolo era una scusa e il ragazzo era uscito per spacciare. E' stato sorpreso a vendere hashish tra viale Mazzini e via Tommaso Gulli, quartiere Prati di Roma, a un coetaneo. Aveva venti grammi di droga.

A far capire ai poliziotti che la passeggiata era soltanto una copertura per lo spaccio, è stato proprio lo scambio tra i due giovani: una banconota in cambio di un piccolo involucro. Il giovane spacciatore, come detto, è stato trovato in possesso di 20 grammi di hashish, mentre il cliente, un ragazzo di 23 anni, aveva 1,6 grammi, cioè quanto acquistato pochi istanti prima del controllo dei poliziotti. Entrambi sono stati denunciati per la violazione della normativa per il contenimento della diffusione del COVID 19. B.A., queste le iniziali del ventenne, è stato arrestato al termine degli accertamenti per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Per l'acquirente è scattata una sanzione amministrativa, mentre il cane è stato affidato ai genitori dell'arrestato.

Dalla polizia locale 400mila controlli dall'inizio dell'emergenza

Per quanto riguarda invece i controlli della Polizia locale, la sindaca Raggi ha informato che dall'inizio dell'emergenza sono stati eseguiti 400mila controlli e 664 sono state le denunce.  "Ringrazio tutti gli agenti per il grande lavoro che stanno svolgendo durante queste giornate delicate", ha dichiarato la sindaca Raggi.