Gli abbonamenti ai mezzi pubblici verranno rimborsati per i mesi in cui non è stato possibile usufruirne. Lo ha stabilito il governo nel cosiddetto Decreto Rilancio e lo ha confermato in una nota l'assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Mauro Alessandri: "In questo periodo di lavoro legato alla ripartenza in sicurezza della nostra regione non abbiamo dimenticato , come spesso vi ho detto, di dare seguito alle richieste dei pendolari, attraverso il confronto con le altre Regioni, unitariamente. Nel Lazio abbiamo mantenuto sia durante la fase di lockdown che in tutte le successive fasi il più alto livello di servizio nazionale sia su gomma che su ferro per tentare di limitare i disagi dei nostri cittadini e permettere a tutte e tutti di viaggiare in sicurezza". Per il momento, però, le modalità per ottenere il rimborso non sono state ancora rese note: "Da adesso, a seguito delle previsioni contenute nel nuovo decreto, possiamo dare il via all’iter necessario al rimborso degli abbonamenti per i mesi in cui non è stato possibile usufruirne. Entro pochi giorni pubblicheremo tutte le modalità di rimborso previste".

Cosa dice il Decreto Rilancio sul rimborso degli abbonamenti

All'artico 215 del decreto si legge che in caso di mancata utilizzazione dell'abbonamento si potrà ricevere il rimborso attraverso una delle seguenti modalità: a) emissione di un voucher di importo pari all'ammontare del rimborso da utilizzare entro un anno dall'emissione b) prolungamento dell'abbonamento per un periodo corrispondente a quello durante il quale non ne è stato possibile l'utilizzo. Bisognerà allegare la documentazione che comprova il possesso del titolo di viaggio e una dichiarazione relativa al mancato utilizzo del titolo di viaggio. Entro trenta giorni dalla ricezione della comunicazione di cui al comma 2, il vettore procede al rimborso.