Sequestrate 58 tonnellate di alimenti etnico irregolare in tre depositi di Roma

Blitz dei Nas in tre depositi di vendita all'ingrosso di prodotti etnici. Nel primo, un magazzino di 500 metri quadrati in zona Ardeatina, sono state sequestrate 48 tonnellate di alimenti in cattivo stato di conservazione perché conservate in ambienti malsani, con infiltrazioni d'acqua, umidità, muffa alle pareti. Si tratta soprattutto di riso, spezie, condimenti e conserve vegetali, alimenti a rischio anche di contaminazione da feci di ratti. La presenza dei roditori nello stabilimento aveva provocato anche episodi di foratura negli imballaggi, soprattutto nei sacchi del riso. Gli alimenti sono stati sequestrati e i due titolari della ditta, due cittadini di origine bengalese, sono stati denunciati. I prodotti venivano regolarmente importati da India, Pakistan e Bangladesh. Ogni settimana venivano distribuiti nei più importanti negozi etnici di Roma e provincia.
Il secondo deposito controllato, gestito da un cittadino cinese, si trovava all'Esquilino. Circa un quintale di derrate alimentari è stato sequestrato. Si tratta di prodotti a base di carne di maiale, uova cent'anni, salumi e latte. Gli alimenti erano importati illegalmente dalla Cina. L'ultimo intervento infine è stato realizzato sulla Prenestina, dove sono stati sequestrati 750 chili di alimenti (condimenti, olive in salamoia, prodotti caseari, succhi di frutta) in cattivo stato di conservazione. I prodotti erano importati regolarmente dall'Egitto.