Virginia Raggi e Nicola Zingaretti
in foto: Virginia Raggi e Nicola Zingaretti

Botta e risposta tra la sindaca Virginia Raggi e il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, sull'emergenza rifiuti a Roma. A scatenare il durissimo scambio un post su Facebook della prima cittadina, che invitava il governatore a fare in fretta ad emanare l'ordinanza con quale la Regione dovrebbe indicare ad Ama dove portare i rifiuti in eccesso. Frasi che hanno scatenato la reazione di Zingaretti, che ha risposto così: "Dopo aver letto le sue dichiarazioni di oggi, mi domando se Raggi non provi un po’ di vergogna per la sua arroganza. Ha ridotto la città più bella del mondo in un disastro e su ogni problema fa lo scaricabarile non assumendosi mai le sue responsabilità. Sta spargendo i rifiuti di Roma in tutto il Lazio, in molte Regioni italiane e addirittura in diversi Paesi europei. Ovviamente con i soldi dei cittadini romani. Invece di dire grazie per la collaborazione degli abitanti e dei Sindaci dei Comuni e chiedere scusa, accusa e straparla. Domani, attivando i poteri sostitutivi con un'ordinanza, cominciamo a rimettere le cose a posto". Duro anche il commento dell'assessore regionale all'Ambiente, Massimiliano Valeriani, che ha replicato così alle accuse della sindaca: "Gli impianti che stanno salvando da mesi la città di Roma dall'emergenza rifiuti sono sempre gli stessi e si trovano fuori dalla Capitale: Aprilia, Frosinone, Castelforte, Pomezia e Viterbo. La sindaca dimostra ancora una volta la sua totale mancanza di collaborazione istituzionale e di rispetto verso intere comunità del Lazio, che stanno aiutando da tempo Roma a dispetto dei disastri portarti avanti dalla giunta capitolina. Stia tranquilla la sindaca, l'ordinanza che attende con impazienza indicherà dettagliatamente quelle misure che la sua amministrazione avrebbe dovuto fare da mesi e che non ha mai realizzato".

La controrisposta della sindaca non si è fatta attendere: "Io ci metto la faccia, Zingaretti come sempre scappa. Al di là delle solite vecchie chiacchiere, trovi gli impianti dove Ama potrà finalmente portare i rifiuti di Roma. Non gli è stato chiesto nulla di più", ha attaccato Raggi. "A me delle chiacchiere importa poco. Aspetto l’ordinanza sperando di non trovare trappole o tranelli da vecchia politica: si limiti ad indicare i siti dove portare i rifiuti", ha concluso la prima cittadina.