"Le città non possono essere messe a ferro e fuoco da gruppi di delinquenti organizzati che con il pretesto di una partita di calcio devastano tutto e aggrediscono gli uomini della polizia, ovvero persone che stanno lavorando per tutti noi", ha dichiarato la sindaca di Roma, Virginia Raggi. Prima dell'inizio della finale di Coppa Italia tra Lazio e Atalanta in programma allo Stadio Olimpico si sono verificati scontri tra ultras e polizia. Durante i disordini una macchina della polizia locale è stata incendiata e due vigili urbani sono rimasti feriti. "Rivolgo pubblicamente un ringraziamento a tutti gli agenti della Polizia di Roma Capitale e di tutte le forze dell'ordine impegnate a garantire la sicurezza dei cittadini e lo svolgimento di un evento sportivo come la finale di Coppa Italia. Oggi uno dei miei agenti ha rischiato la vita per colpa di un gruppo di idioti", ha scritto la sindaca Raggi su Facebook.

La prima cittadina, come già aveva proposto questa mattina il ministro dell'Interno Matteo Salvini, ha chiesto un intervento affinché le società di calcio siano responsabili di ciò che avviene anche fuori dallo stadio. "Credo vada fatta una attenta riflessione: le squadre di calcio guadagnano milioni e pagano milioni per gli stipendi dei calciatori. Non è giusto che siano i cittadini e le amministrazioni a farsi carico delle spese per il mantenimento della sicurezza: non si può mettere sotto assedio una città. Abbiamo visto scene raccapriccianti in tutte le città d'Italia. La misura è colma. Servono provvedimenti forti nei confronti di questi barbari", ha dichiarato la sindaca.

L'assessore al Personale di Roma, Antonio De Santis, ha espresso "piena solidarietà e vicinanza a Ugo Esposito, comandante della Polizia Locale, ferito nei pressi dello Stadio Olimpico durante lo svolgimento della sua attività di servizio. Ringrazio la Polizia Locale, impegnata quotidianamente in un lavoro fondamentale, che garantisce e tutela la sicurezza e l'incolumità dei cittadini". "Ferma condanna nei confronti di tutte le manifestazioni ed espressioni di violenza che in queste ore stanno minando l'ordine pubblico. Non e' accettabile che un partita di calcio venga strumentalizzata da una minoranza di facinorosi che non rappresentano in alcun modo la maggioranza sana dei cittadini", ha aggiunto l'assessore.