"Pronta una delibera hooligan per chiedere alle grandi società del mondo del calcio di pagare una parte necessaria per la sicurezza durante gli eventi sportivi". Sono le parole della sindaca di Roma Virginia Raggi dopo i disordini e gli scontri di ieri sera fuori dallo Stadio Olimpico prima della partita di Coppia Italia Atalanta-Lazio. "Spesso le partite sono occasioni in cui i delinquenti prendono piede per creare disagi" ha detto la prima cittadina. Un provvedimento sul quale spiega Raggi, "stiamo lavorando da tempo" con l'obiettivo di "chiedere ai club di contribuire con una parte dei loro guadagni al mantenimento dell'ordine pubblico". Spese che, aggiunge la sindaca "generalmente devono sostenere solo le città".

Scontri Atalanta Lazio, Raggi: "Basta tifosi barbari"

Virginia Raggi era già intervenuta sugli scontri tra ultras fuori allo Stadio Olimpico: "Basta tifosi barbari, la misura è colma". E ha aggiunto esasperata: "Le città non possono essere messe a ferro e fuoco da gruppi di delinquenti organizzati che con il pretesto di una partita di calcio devastano tutto e aggrediscono gli uomini della polizia”. Durante i disordini infatti una macchina della polizia locale è stata incendiata e due vigili urbani sono rimasti feriti. Il bilancio è di cinque arresti per ultras biancocelesti e un Daspo per un atalantino.

Matteo Salvini sugli scontri Atalanta-Lazio

"Dal prossimo anno il servizio d'ordine negli stadio sarà gestito dalle società di calcio. Tra qualche ora si giocherà Atalanta-Lazio, finale di Coppa Italia in programma all'Olimpico, e abbiamo dovuto impiegare 3000 agenti per il servizio d'ordine" ha detto prima dell'inizio degli scontri il ministro dell'Interno Matteo Salvini. Il vicepremier ha precisato che: "Questo è inammissibile. Si distolgono forze importanti che potrebbero essere utilizzate per una maggiore prevenzione sul territorio".