Un altro centro massaggi a luci rosse nel cuore di Roma. A scoprirlo i carabinieri della zona di San Giovanni, che questa mattina hanno sequestrato lo stabile in cui si tenevano le attività di prostituzione. Il locale, situato in via Dacia, era gestito da una donna cinese. È probabilmente lei la figura che stava dietro a delle ragazze, anch'esse cinesi, facendole prostituire giorno e notte. Dietro gli annunci pubblicitari, dove venivano citati esclusivamente i trattamenti rilassanti, si nascondeva proprio un giro di prostituzione gestito dalla tenutaria 34enne. La donna è stata arrestata con l'accusa di sfruttamento della prostituzione. Dopo l'arresto la donna è stata condotta in caserma, per poi essere portata al carcere femminile di Rebibbia. Le forze dell'ordine hanno inoltre disposto il sequestro del locale.

Dietro gli annunci di massaggi benessere un giro di prostituzione

I militari avevano notato un insolito via vai nei pressi dello stabile. Varie persone, soprattutto di sesso maschile, si recavano nel centro massaggi con tecniche orientali a tutte le ore del giorno. I sospetti sono poi stati confermati da alcuni annunci online. Una serie di indizi che ha portato a un blitz nella scorsa notte. Durante la perquisizione del centro massaggi sono stati trovati 1260 euro in contanti, il probabile provento illecito dell'attività. A fianco al denaro c'erano alcuni telefoni cellulari, un computer e della documentazione contabile. Tutti gli oggetti e i contanti sono stati sequestrati. Il sospetto è che la proprietaria del centro massaggi avesse trattenuto il denaro ricevuto per ogni prestazione: il prezzo del massaggio hot, presumibilmente, veniva sempre trattato con il cliente, per poi finire nelle tasche della tenutaria. Probabilmente anche la proprietaria era coinvolta attivamente nel giro di prostituzione, fornendo prestazioni sessuali in cambio di denaro. Al termine delle attività investigative sono stati apposti i sigilli al locale.