La vicenda risale al pomeriggio dello scorso giovedì 6 febbraio, quando una ragazzina di 13 anni, si è recata in un internet point nei pressi della scuola nel quartiere di San Giovanni, con l'intento di fare delle fotocopie. Una volta all'interno il proprietario l'ha condotta in una zona dell'esercizio commerciale non visibile dall'esterno, dicendogli di avvicinarsi per lì le fotocopie, e l'ha molestata. Secondo il racconto della giovanissima studentessa l'uomo si è avvicinato a lei e ha cominciato a palparla nelle parti intime abbassandosi anche i calzoni per mostrarle i genitali. Fortunatamente è riuscita a reagire e a divincolarsi dopo aver gridato aiuto attirando l'attenzione di un altro cliente.

Titolare del negozio arrestato per violenza sessuale

La vicenda viene raccontata dalle pagine romane del Messaggero, dove viene spiegato come sul posto sono successivamente arrivati i carabinieri allertati dalla madre della giovane sotto choc e abbiano fermato l'uomo mentre si trovava ancora all'interno del negozio. Visitata all'ospedale San Giovanni per accertamenti per lei solo la paura per quanto gli è accaduto, ma non ha riportato lesioni fisiche nell'aggressione sessuale di cui è stata vittima. Il titolo dell'internet point, quarantacinque anni risultato incensurato, è stato invece denunciato e tradotto in arresto nel carcere i Regina Coeli. Dovrà rispondere dell'accusa di violenza sessuale su minore. Per il procuratore aggiunto Maria Monteleone, a capo del pool che si occupa proprio di violenze sessuali e in famiglia, il racconto della minorenne, ascoltata in sede protetta, è da giudicare coerente e credibile.