Un consigliere comunale a Roma, Maurizio Politi, tre consiglieri regionali, un deputato e coordinatore del partito, Francesco Zicchieri, di Alatri. Sono i numeri della Lega nel Lazio, per ora. Numeri risicati che non spaventano Matteo Salvini, pronto a sfidare i 5 Stelle e il Partito democratico in città e in regione. Gli attacchi a Virginia Raggi sono costanti, con la sindaca non c'è mai stato buon feeling e l'impressione è che ormai Lega e 5 Stelle, almeno per quanto riguarda la Capitale (dove comunque il Carroccio è all'opposizione), siano molto distanti. L'ultimo affondo nei confronti della prima cittadina risale neanche a 24 ore fa, con Salvini che ha detto: "Roma stupenda che non merita la situazione in cui versa. Ai romani sono tenuto a garantire più poliziotti, sgomberi di palazzi occupati, faccio tutto il possibile per la sicurezza. Ma è una città pulita, organizzata, che funziona, con strade senza buche? Non mi sembra. Spero che tutti facciano il loro".

Lega: "A breve un programma di governo per Roma"

Oggi i vertici laziali della Lega si sono confrontati con il ministro dell'Interno al Viminale. Uno degli argomenti, spiega su Facebook Politi, è stato il "futuro di Roma". Anzi, dichiara ancora il consigliere capitolino, "a breve presenteremo il nostro programma per la Capitale. Siamo pronti". "Nel giro di qualche settimana presenteremo un programma organico di governo per Roma in antitesi al disastro del sindaco Raggi. Matteo Salvini ha dato la sua piena disponibilità a supportare la nostra attività sul territorio. Per noi la Raggi ha davanti ancora due anni, se poi cadesse prima, accorgendosi del manifesto fallimento, noi siamo pronti", spiega ancora Politi.Nei corridoi si parla del ministro Giulia Bongiorno come possibile futura candidata leghista, ma la diretta interessata ha escluso categoricamente: "Io so le cose che so fare e le cose che non so fare: sicuramente non sono in grado di fare il sindaco di Roma, non rientra nei miei progetti e lo escludo in modo categorico. Non c'è nessuna possibilità che io mi lanci in questo tipo di impresa".

Tra i 5 Stelle c'è preoccupazione, con il consigliere comunale Giuliano Pacetti che commenta: "Oggi Salvini ha convocato gli esponenti leghisti di Roma: un consigliere comunale e qualche consigliere municipale, nessuno di loro eletto con la Lega, badate bene, hanno tutti cambiato casacca. Da bravi trasformisti hanno già pronta una vecchia soluzione per rendere Roma autosufficiente sui rifiuti. Secondo voi quale? Attenzione! I termovalorizzatori".