Tre tumori alle spalle, due al pancreas e uno al rene, e un'incredibile voglia di continuare vivere la sua passione. A 67 anni Salvatore Sdoia è tornato a gestire la sua pista di Go-kart a Pontecorvo, Frosinone. Non lo credeva possibile quando i medici gli hanno raccontato l'intervento a cui era costretto a sottoporsi. "Quando me l'hanno detto sono stato preso dallo sconforto. Pensavo di non farcela. Adesso, invece, mi sento bene e ho ripreso le normali attività quotidiane. Oggi sono andato anche a pesca e, dopo quattro mesi di assenza, ho rimesso i piedi nella mia pista, dove faccio spesso lunghe passeggiate", ha raccontato al Corriere della Sera. Questo nonostante l'intervento, delicatissimo, abbia comportato l’asportazione del pancreas, del duodeno, della colecisti, della milza e del rene destro.

Il merito è dell'equipe di Chirurgia Generale dell'ospedale di Cassino diretta dal professor Roberto Santoro. "Sono stati meravigliosi, mi hanno ridato la vita”, ringrazia Salvatore.  “L’esito favorevole di questa eccezionale procedura è un esempio di eccellenza in sanità perché ha richiesto una gestione multidisciplinare di importanti problematiche postoperatorie. Un particolare ringraziamento al Centro di Rianimazione, che in collaborazione con Diabetologia, Nefrologia e Radiologia ha consentito al paziente di superare la fase critica fino a poter essere dimesso e tornare guarito alla propria attività”, dichiarato il Prof. Roberto Santoro.

Approvato il regolamento del registro dei tumori.

Intanto oggi la Regione Lazio ha approvato il Regolamento del Registro dei Tumori, uno strumento, si legge in un comunicato, "utile in relazione ai dati di principale interesse rispetto al tema del cancro: dall’incidenza alla mortalità, dalla tasso sopravvivenza alla prevalenza di tumori.  Il Registro, tra l’altro, è prezioso anche ai fini degli studi epidemiologici sui fattori di rischio e sugli esiti degli interventi di diagnosi precoce".