Foto di repertorio
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Sono stati trapiantati gli organi donati dalla bambina di due anni morta a Roma soffocata da una caramella. Il suo cuore e i suoi polmoni, ha fatto sapere l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato, hanno salvato tre bambini ricoverati all'ospedale pediatrico Bambino Gesù. Inoltre il fegato della piccola è stato inviato a Padova e trapiantato in due persone, mentre i reni sono stati trasportati a Genova.

"I genitori della piccola hanno voluto autorizzare la donazione degli organi permettendo con questo gesto di straordinaria solidarietà e altruismo di salvare molte vite umane. Voglio esprimere il più sentito cordoglio ai genitori della piccola e ringraziarli per questo sforzo straordinario avvenuto in un momento di così profondo dolore", ha spiegato l'assessore D'Amato, che ha aggiunto inoltre come l'operazione di espianto e donazione multiorgano sia avvenuto al Policlinico Umberto I di Roma.  "Ringrazio tutti i professionisti del Policlinico Umberto I e tutte le equipe trapiantologiche degli altri ospedali per il grande lavoro svolto e che ha permesso di salvare la vita a tante persone", ha dichiarato ancora D'Amato.

La piccola è morta a causa di una caramella gommosa, che le è andata di traverso. Il tragico incidente si è verificato sabato pomeriggio in un appartamento in zona piazzale delle Province al Nomentano, Roma. Quando sono arrivati i soccorsi, i medici hanno trovato la bimba in gravissime condizioni e l'hanno trasportata in codice rosso al policlinico Umberto I di Roma, dove è rimasta ricoverata in terapia intensiva fino alla sua morte. I genitori hanno autorizzato la donazione degli organi.