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Un ragazzo di vent'anni ha provato a sfilare la pistola dalla fondina di un poliziotto durante una colluttazione. L'episodio è avvenuto ieri sera in via Ricasoli, quartiere Esquilino. Due agenti di pattuglia nella zona hanno bloccato due uomini di origine nigeriana: uno di loro però, è fuggito a piedi, cercando di eludere il controllo. Una volta raggiunto, il ragazzo ha aggredito il poliziotto, ferendo l'agente e cercando di sfilargli la pistola dalla fondina. Aiutato dal collega, è riuscito a evitare che il ventenne si impossessasse dell'arma e che la situazione finisse in tragedia. Dopo essere stato bloccato, il ragazzo è stato arrestato per lesioni a pubblico ufficiale e condotto in carcere, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Il poliziotto aggredito invece, è stato medicato in ospedale dove ha ricevuto una prognosi di quindici giorni.

Il terribile precedente dei poliziotti uccisi a Trieste

La vicenda riporta alla mente quanto avvenuto a Trieste la scorsa settimana, quando Alejandro Sthephan Meran, un giovane di 29 anni che sembra soffra di disturbi psichici, ha sfilato la pistola dalla fondina del poliziotto Pierluigi Rotta e ha fatto fuoco, uccidendolo. Qualche secondo dopo ha sparato anche a Matteo Demenego, collega di Rotta accorso non appena ha sentito esplodere i colpi dalla pistola. Entrambi sono morti nonostante i tentativi di rianimazione dei colleghi e il tempestivo intervento del 118. Questo terribile episodio ha scatenato una serie di polemiche. Il Sap ha dichiarato che le loro fondine erano difettose e per questo la pistola sarebbe stata sfilata facilmente. Accuse queste, respinte del Questore di Trieste.