Un uomo si è gettato dal tredicesimo piano di un palazzo delle Poste a Roma, in zona Eur. A suicidarsi, un consulente di 45 anni: alle 12.40 si è allontanato dal suo ufficio – sito proprio in quello stabile, e si è gettato di sotto. Un volo di trenta metri, prima di schiantarsi al suolo sotto gli occhi attoniti di colleghi e passanti: e, nonostante l'altezza e l'impatto con l'asfalto, il 45enne era ancora vivo quando è arrivata l'ambulanza. Segni di vita molto deboli che, purtroppo, non sono durati a lungo: l'uomo è morto poco dopo l'arrivo al San Camillo. Sul posto anche gli agenti di polizia del commissariato Esposizione che indagano sull'accaduto.

Purtroppo non sembra che ci siano dubbi: il consulente di 45 anni si sarebbe gettato di sua volontà dalle finestre del tredicesimo piano del palazzo delle poste all'Eur. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, l'uomo avrebbe lasciato un criptico messaggio d'addio sul suo profilo Facebook, in cui si chiedeva se valesse davvero la pena andare avanti con la vita nonostante i suoi problemi familiari. Per ora non è ancora nota la sua identità: ma forse, quel messaggio poteva essere un'avvisaglia del folle gesto messo in atto proprio oggi, poco prima dell'ora di pranzo. Non è l'unico suicidio questo che si è verificato nel palazzo delle Poste dell'Eur: nel 2015, un uomo di 39 anni si è lanciato dal 12esimo piano dello stabile davanti a centinaia di passanti. Nessuno si sarebbe aspettato una cosa del genere: il 39enne , laureato in giurisprudenza, era stato appena assunto a tempo indeterminato e sembrava avere una vita normale. Eppure si è lanciato senza esitazione dal palazzo.