Scenate di gelosia, rabbia pregressa e paura di essere tradito. Per questi motivi ogni giorno una donna di Roma era costretta a subire raptus d'ira da parte del suo uomo, con il quale stava vivendo una storia che durava da due anni. Poi la decisione di andare a convivere nel settembre del 2018, con i conseguenti problemi e le minacce costanti rivolte nei confronti della donna, accusata di avere un amante e di tradire l'uomo. Liti continue e violenze fisiche, con la vittima che si trovava spesso costretta a invocare l'intervento della polizia. Per questi motivi la donna aveva deciso di fuggire dall'uomo, un 48enne romano, che da anni la vessava e la copriva di insulti e minacce. La malcapitata si era andata a rifugiare in un'abitazione poco distante dalla casa in cui avvenivano le violenze, ma l'ex si sarebbe inventato ogni cosa pur di tornare insieme a lei. Una volta si sarebbe calato dal terrazzo per raggiungere la sua ex compagna, un'altra si sarebbe finto postino per poter entrare nell'abitazione indisturbato. L'uomo non si è mai scoraggiato, fino a quando la donna, presa dalla rabbia di anni passati in silenzio, ha deciso di denunciare il tutto alle forze dell'ordine.

L'uomo accecato dalla gelosia non potrà più avvicinarsi alla casa della ex compagna

A seguito della denuncia gli agenti del commissariato Colombo di Roma hanno deciso di aprire un'indagine, nel tentativo di svelare e di fare luce sull'effettiva condotta dell'uomo, fintosi postino pur di continuare a importunare la sua ex compagna. Dopo la ricostruzione dei fatti l'Autorità Giudiziaria ha disposto nei confronti dell'aggressore la misura cautelare di divieto di avvicinamento alla donna. La decisione sarebbe arrivata soprattutto in base ai racconti della vittima, che ha dichiarato agli inquirenti di essere stata anche minacciata con un coltello in passato, oltre ad aver ricevuto costanti violenze fisiche nel corso dei due anni di relazione.