‘Bonnie e Clyde' sbarcano anche a Roma, con una coppia arrestata per una serie di furti commessi insieme. Entrambi organizzavano alcune rapine nel quartiere San Giovanni, utilizzando spesso il trucco del finto incidente. L'uomo, un uomo di 50 anni, è stato portato in carcere dopo essere già stato sottoposto agli arresti domiciliari, mentre la donna, una 33enne, è stata fermata e sottoposta a interrogatorio. La coppia è stata scoperta qualche giorno fa sulla via Casilina, quando un'automobilista ha avvertito un rumore provenire dalla ruota posteriore. La conducente si era fermata e subito dopo è stata affiancata dalla donna che dalla sua auto le ha chiesto alcune informazioni. In quell'istante si è palesato il suo complice che, con uno scatto felino, si è impossessato della borsa che la vittima aveva lasciato sul sedile. Il ladro è prima fuggito a piedi, per poi salire sulla macchina della sua complice, lasciando perdere le proprie tracce. Gli investigatori hanno identificato gli autori dei furti e la conferma è arrivata dal riconoscimento fotografico compiuto dalla stessa vittima. Il Tribunale di Roma ha disposto la custodia in carcere per l'uomo, portato a Regina Coeli.

Ladri di borse a Ostia

Il metodo di rubare insieme sembra stia diventando una prassi sempre più comune, in particolare come a Ostia, dove ieri i ‘Bonnie e Clyde' lidensi sono stati arrestati, accusati dei vari furti commessi in città. La coppia agiva diversamente dai loro "colleghi" di Roma, senza usare il metodo del finto incidente. I due borseggiavano prevalentemente donne durante la notte, quando le vittime attraversavano dei vicoli bui. La ladra si metteva a fare la guardia, assicurandosi dell'assenza di possibili testimoni. Dopo aver fatto il palo faceva un cenno al suo complice, che assaltava alle spalle le malcapitate, rubando borsa e portafogli.