Macabro ritrovamento nella mattinata di ieri a Roma, sulle sponde del fiume Tevere. Il cadavere di una persona in avanzato stato di decomposizione è stato trovato in un'area golenale del fiume all'altezza della Salaria, nella zona di Villa Spada. A trovare il cadavere sono stati alcuni agenti della squadra Gssu (Gruppo sicurezza sociale urbana) della polizia locale di Roma Capitale, durante il servizio di controllo delle sponde del fiume. Il corpo senza vita si trovava in una zona poco visibile, vicino al pilone di un ponte, coperto da un materasso. Stando alle prime informazioni fornite dal medico legale, il cadavere potrebbe appartenere a un transessuale e il decesso risalirebbe ad almeno due o tre settimane fa. Sono in corso indagini per stabilire la causa della morte e l'identità della vittima.

Il decesso potrebbe essere avvenuto diverse settimane fa: si attende l'autopsia

Le condizioni della salma hanno reso difficile ipotizzare la causa del decesso. Non sembrerebbero esserci apparenti segni di violenza sul corpo, che è stato trovato in posizione fetale. Sarà però necessaria l'autopsia per stabilire con certezza cosa abbia provocato la morte del trans. La zona, avvolta nel degrado, pare sia frequentata da diversi sbandati e senza fissa dimora. Forse la vittima era una di loro, forse invece era stata portata lì da qualcuno ed è poi morta in circostanze misteriose. Di certo, nessuno finora aveva mai segnalato la presenza del cadavere, rimasto nascosto, in solitudine, per intere settimane.