Picchiata, abusata e sequestrata per ore. Questo l'incubo che una transessuale di ventotto anni è stata costretta a vivere da tre uomini, tre italiani di poco più grandi, che l'hanno attirata in un appartamento di Isola Sacra nel territorio di Fiumicino per concordare una prestazione sessuale. Ma qui l'incontro si è trasformato in un incubo: i tre, sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, da quanto si apprende cocaina, l'hanno violentata in gruppo sequestrandola.

Quando è stata lasciata andare è stata soccorsa e medicata prima nell'ambulatorio cure primarie di Fiumicino, e poi all'ospedale Grassi di Ostia. Qui ha deciso di denunciare quanto subito, noncurante delle minacce di morte dei sui aguzzini nel caso avesse deciso di parlare.I carabinieri hanno bussato all'appartamento indicato come il teatro delle violenze e hanno rintracciato tre uomini arrestandoli. All'interno della casa rinvenute anche sostanze stupefacenti.