In occasione della Giornata Mondiale dell'Aids il Centro Malattie Sessualmente Trasmissibili (Mst) e l`Unità Hiv/Aids dell'istituto San Gallicano di Roma, hanno deciso di offrire controlli gratuiti per le principali infezioni sessualmente trasmissibili. Questi controlli saranno effettuati su test a lettura rapida, che daranno una risposta in solo mezzora, e potranno essere effettuati dal 25 al 29 novembre. Oltre a essere un'opportunità per celebrare il primo dicembre la Giornata mondiale dell'Aids, quest'iniziativa si inserisce tra le attività promosse per la Settimana europea del test per l'Hiv sostenuta dall'European Centre for Disease Control. Come fare per effettuare l'esame? È molto semplice: basta recarsi al Centro Mst o al San Gallicano e mettersi in fila per il controllo, che può essere effettuato senza prenotazione. Il test consiste nell'analizzare una semplice goccia di sangue, che in mezzora dà risultati sulle principali malattie sessualmente trasmissibili: Hiv, sifilide, ed epatite C.

Oltre a fare l'esame, sarà possibile informarsi sulle malattie sessualmente trasmissibili parlando con gli esperti, visionando opuscoli e video esplicativi, in modo da avere un quadro completo della situazione. "L'istituto San Gallicano occupa oggi un ruolo importante in Italia e in particolare nella Regione Lazio, per la prevenzione, diagnosi e cura delle infezioni sessualmente trasmissibili e dell'infezione da HIV. Il team di specialisti dermatologi, infettivologi e personale esperto di supporto del Centro Mst e Unità Hiv/Aids opera ogni giorno per contrastare la diffusione di queste infezioni attraverso diagnosi precoci, offerta attiva del test HIV e della PrEP, test and treat dei nuovi casi di infezione da HIV". Lo ha dichiarato Antonio Cristaudo, Direttore della UOSD di Dermatologia, MST, Ambientale, Tropicale e Immigrazioni. Per Aldo Morrone, direttore scientifico dell'Isg, la grande novità scientifica da diffondere è che non c'è "pericolo di contagio tra partner se la persona sieropositiva per HIV è in terapia da almeno 6 mesi e con viremia non rilevabile". Mentre per Massimo Giuliani, coordinatore di programmi di riduzione del rischio sessuale al San Gallicano, "la disponibilità di nuovi test rapidi per le principali infezioni utilizzabili anche fuori dall'ospedale e nei luoghi di intrattenimento delle persone più a rischio, ci dà una opportunità unica da utilizzare".