Un impiegato di un ente è stato denunciato per tentata violenza sessuale. Ha cercato di baciare una minorenne, ma è stato preso a pugni dal fidanzato. La vicenda è accaduta nel pomeriggio di ieri, giovedì 7 novembre a Roma, all'interno di un palazzo di via Cassia. Responsabile del gesto un uomo adulto, sulla cinquantina, che ha suonato al citofono dell'appartamento presentandosi come un dipendente Acea, che doveva svolgere alcuni controlli. Paura per la giovane, l'uomo una volta dentro, trovandosi solo in una stanza con lei, ha provato un approccio fisico.

Cerca di baciare una ragazza minorenne

Secondo le informazioni apprese, erano circa le ore 17 quando l'uomo dopo essersi fatto aprire la porta, ha cercato di dare un bacio sulle labbra a una ragazza di sedici anni, mentre i genitori non c'erano. Fortunatamente in casa non era sola: con lei c'era il fidanzato coetaneo, che è accorso quando ha sentito le urla della giovane. Essendosi accorto che qualcosa non andava e vedendo uno sconosciuto nell'abitazione, è intervenuto e l'ha difesa.

Denunciato per tentata violenza sessuale

Senza pensarci due volte, gli ha chiesto di andarsene, poi, vedendo che l'uomo insisteva e non aveva intenzione di demordere nel suo intento, lo ha preso a pugni, facendolo indietreggiare. Sul posto, ricevuta la segnalazione, sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato del Reparto Volanti, che hanno sedato la rissa. Quando i poliziotti sono giunti all'interno dell'abitazione i due stavano ancora litigando e li hanno fermati. La coppia ha raccontato agli agenti quanto successo e il cinquantenne è stato denunciato.