Molestie sessuali alla stazione Termini di Roma, dove nel pomeriggio di domenica scorsa 14 aprile, una studentessa di 17 anni è stata aggredita da un uomo italiano che è stato arrestato. A riportare la notizia Il Messaggero che ha raccontato di come la ragazza si trovava in gita scolastica insieme ad alcuni professori e compagni di scuola quando, improvvisamente, è stata avvicinata da un uomo che si comportava in modo strano e con fare minaccioso. Un pomeriggio che gli studenti avrebbero dovuto trascorrere in allegria e spensieratezza che invece ha visto momenti di apprensione. La giovane ha raccontato agli agenti della polizia di Stato intervenuti sul posto dopo aver ricevuto la segnalazione che al momento dell'accaduto era in fila tra gli ultimi studenti del gruppo quando l'uomo si è avvicinato a lei e ha iniziato a toccarla mettendole le mani nei jeans e sotto la maglietta. Attimi di paura per la 17enne che è andata dal suo professore spiegandole quanto le era appena successo, visibilmente spaventata.

L'insegnante, dopo averla ascoltata attentamente, ha dato l'allarme, chiamando le forze dell'ordine e nel frattempo, l'ha incoraggiata a guardare tra la gente presente in stazione per cercare d'individuare la persona che l'aveva molestata, perché poteva trovarsi ancora in zona. Poco dopo la ragazza ha visto il suo aggressore, sicura di riconoscerlo in volto, poco distante da lei.  Sul posto, sono intervenuti due agenti della Polizia di Stato del presidio fisso che controlla la stazione. Ai poliziotti il professore ha indicato l'uomo che ha molestato la studentessa, poco dopo è stato bloccato ed è finito in manette e dovrà rispondere dell'accusa di violenza sessuale. La 17enne, scossa per l'accaduto, è stata assistita da una donna poliziotto e da una psicologa della Polizia.