Il sarcofago ritrovato al Foro Romano
in foto: Il sarcofago ritrovato al Foro Romano

Una nuova e affascinante meraviglia è stata scoperta nel Foro Romano: un ambiente ipogeo con un sarcofago in tufo del VI secolo a.C.. Potrebbe addirittura essere la tomba di Romolo, il fondatore di Roma. La scoperta è stata fatta in una zona che si trova a pochi metri dal Lapis Niger (pietra nera in latino), cioè un sito archeologico il cui nome deriva dal fatto che era stato coperto da lastre di marmo nero. Su questo luogo ci sono leggende sinistre che narrano della profanazione della tomba di Romolo.

Il ritrovamento nello stesso luogo dove, si narra, fu sepolto Romolo

Il sito fu scoperto il 10 gennaio del 1899 da Giacomo Boni. Dopo un anno dall'avvio degli studi sulla documentazione prodotta da questo studioso nei primi anni del ‘900, le indagini archeologiche hanno portato alla scoperta di un ambiente sotterraneo con all'interno un sarcofago di tufo di circa 1,40 metri di lunghezza e di un elemento circolare, probabilmente un altare. Il sarcofago è stato scavato nel tufo del Campidoglio e il luogo in cui si trova, fanno sapere gli archeologi, "coincide con quello che le fonti tramandano essere il punto post rostra (dietro i Rostra repubblicani) dove si colloca il luogo stesso della sepoltura di Romolo (secondo la lettura di un passo di Varrone da parte degli Scoliasti di Orazio, Epod. XVI). Non è un caso che in asse con l'ambiente sotterraneo si trovi il Lapis Niger, la pietra nera indicata come luogo funesto perché correlato alla morte di Romolo".

Raggi: "Roma ci meraviglia con i suoi tesori"

"Roma ci meraviglia con i suoi tesori. All'interno del Foro Romano una nuova emozionante scoperta archeologica: un ambiente ipogeo con un sarcofago in tufo del VI secolo a.C. Grazie al team di studiosi che ha condotto le ricerche", ha scritto su Twitter la sindaca di Roma, Virginia Raggi.