Scontri tra tifosi a Monti, nel cuore di Roma
in foto: Scontri tra tifosi a Monti, nel cuore di Roma

Sono stati identificati dalle telecamere di sicurezza tre ultras della Lazio che hanno partecipato agli scontri al rione Monti, nel cuore di Roma. I tre sono stati denunciati dalla Digos di Roma: le accuse sono di lesioni personali aggravate e porto di oggetti atti a offendere. Le indagini non sono però concluse, e gli agenti delle forze dell'ordine stanno continuando a visionare i filmati per risalire all'identità degli altri partecipanti alla rissa. La sera del 13 febbraio un gruppo di persone stava guardando la partita del Real Madrid in un pub, quando a un certo punto sono comparsi all'esterno del locale un gruppo di persone incappucciate. Ne è nato un fronteggiamento con i tifosi del Siviglia, arrivati in città per assistere il giorno dopo alla partita di Europa League contro la Lazio. Subito dopo è scattato un inseguimento tra i pub e i ristoranti di Monti: cinque persone sono state accoltellate, tra cui quattro tifosi del Siviglia e un turista americano finito in mezzo alla rissa per puro caso.

Virginia Raggi contro gli ultras: "Basta città blindata per 4 hooligans"

E anche la sindaca di Roma Virginia Raggi è intervenuta dopo gli scontri che hanno visto il ferimento di cinque persone, tutte portate all'ospedale. "Siamo stanchi, i violenti fanno vergognare gli sportivi. Vergognoso vedere che delle persone che pensano di chiamarsi tifosi sfoghino così i loro istinti. Non sono tifosi, fanno vergognare gli appassionati sportivi, non rendono giustizia neanche alla Lazio. Siamo stanchi di pensare che ogni volta la città debba essere blindata per quattro hooligans". Gli scontri sono avvenuti la sera prima della partita di Europa League tra Lazio e Siviglia, cosa che ha destato molta preoccupazione per quanto sarebbe potuto accadere il giorno stesso del match. Vista la dinamica dei fatti si è pensato da subito a un raid punitivo: le indagini però, sono ancora in corso.