Sembrava un normale pomeriggio quello di giovedì 31 gennaio all'ospedale Sandro Pertini. E invece è stato stravolto da attimi di panico, totalmente inaspettati. Mentre le persone entravano e uscivano normalmente dal nosocomio per andare a trovare i propri cari o ricevere le cure dal personale dell'ospedale, una macchina si è gettata a tutta forza contro la sbarra d'ingresso, scontrandosi con un'altra auto. A bordo di quest'ultima stava viaggiando una una dottoressa, in procinto di tornare a casa: a parte un grande spavento, fortunatamente è rimasta illesa e non ha riportato nessuna ferita. L’autore del gesto, l'uomo che ha tentato di forzare l'ingresso è stato fermato e identificato: si tratta di un 29enne già noto alle forze dell’ordine. Non si conoscono ancora i motivi del suo comportamento, ma si presume che fosse ferito prima ancora di recarsi al Pertini.

La vettura rubata in via del Casale di San Basilio

Ad aggravare la posizione dell'uomo, il fatto che la macchina sulla quale stava viaggiando non fosse di sua proprietà: era stata rubata in via del Casale di San Basilio. Prima di iniziare la sua corsa verso l'ospedale, il 29enne romano poco prima aveva sottratto l'auto a un libero professionista di 36 anni. Prima ha sfondato il vetro della vettura con un sasso, e poi ha colpito alla testa il proprietario (provocandogli delle lesioni giudicate guaribili in trenta giorni), costringendolo a scendere e a lasciargli la macchina. È possibile che il 29enne fosse già ferito al momento del furto e abbia deciso di rubare l'auto proprio per recarsi in ospedale, ma questo deve essere ancora accertato dagli inquirenti che stanno indagando sul caso.

L'uomo denunciato per lesioni e rapina

Ovviamente il gesto del rapinatore non è rimasto senza conseguenze. Dopo essere stato curato dai medici del Pertini e aver ricevuto un mese di prognosi per le ferite riportate, è stato denunciato sia per rapina sia per lesioni personali.