Una ragazza di vent'anni è stata arrestata dopo che ha tentato di rubare un cappotto da 6mila euro nel negozio di Chanel, in via del Babuino 100. Il trucco è sempre lo stesso, usato a più riprese e frequentemente in negozi e centri commerciali: ossia infilare gli abiti da portare via dentro borse schermate, in modo da eludere gli allarmi antitaccheggio. Un sistema che a volte funziona e a volte no. Come nel caso della ragazza che ha tentato di rubare il cappotto Chanel, arrestata poco dopo il furto. Il colpo le era riuscito, ma è stata riconosciuta da una commessa del negozio, che già l'aveva vista in azione altre volte. La ventenne, infatti, già in altre occasioni aveva tentato di rubare da Chanel, ma era stata sempre bloccata e i tentativi di furto erano sempre andati a vuoto.

Ruba cappotto da 6mila euro a Chanel, condannata

Quando la commessa di Chanel ha chiamato i carabinieri, la ragazza era uscita dal negozio e stava cercando di prendere un taxi per allontanarsi da via del Babuino. I militari l'hanno fermata proprio quando stava per andarsene, convinta di essere riuscita a non far accorgere la commessa del furto. Quando i militari le hanno preso la borsa, hanno visto che all'interno c'erano dei fogli di alluminio per schermarla, e un cappotto dal valore di oltre 6mila euro. La giovane è stata portata in caserma e arrestata. Processata con rito direttissimo, è stata condannata questa mattina dal Tribunale monocratico di Roma a una pena di un anno e dieci mesi di reclusione. Per la giovane è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora a Roma. Il cappotto rubato è stato restituito al negozio.