È stato un brutto incidente che poteva avere un pessimo epilogo quello che si è verificato nella notte tra domenica 10 e lunedì 11 febbraio a Roma, nel quartiere di Porta Maggiore. Molte persone stavano viaggiando sulla linea notturna dell'Atac numero 18 quando a un certo punto la porta si è rotta e tre passeggeri sono stati scaraventati fuori dall'autobus. Alcuni sono riusciti a reggersi, altri hanno fatto di tutto per non cadere e rimanere all'interno della vettura: ma chi era appoggiato alle porte non è riuscito a trovare un appiglio ed è rovinato a terra. Fortunatamente senza gravi conseguenze. Sono tre le persone che sono cadute fuori dall'autobus, di cui una è stata curata in ospedale per lievi ferite alle mani: è stata dimessa con sette giorni di prognosi.

Tragedia sfiorata a Porta Maggiore: l'autobus era strapieno

In quel momento la linea notturna 18 dell'Atac era piena ed è per questo che moltissime persone erano ammassate sulle porte dell'autobus. Considerando che Porta Maggiore è una zona di Roma molto trafficata, quella che si è verificata poteva essere una vera e propria tragedia. Fortunatamente l'autista stava viaggiando a velocità ridotta: ecco perché le tre persone cadute fuori dall'autobus hanno riportato solo ferite lievi e non lesioni gravi. Dalle indagini condotte dalla polizia intervenuta sul posto, inoltre, è emerso anche che l‘autista non si è fermato al momento dell'incidente. La spia di sicurezza presente su tutti i cruscotti dei mezzi Atac, infatti, non si sarebbe accesa: motivo per il quale l'uomo non si è reso conto inizialmente di nulla. A causare la rottura della porta del mezzo sarebbe stato un perno che reggeva l'apertura centrale: forse a causa dell'eccessiva pressione si sarebbe staccato provocando così l'incidente.