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Roma, Renato Brunetta si incatena contro la discarica a Falcognana: lì produce il suo vino

L’onorevole Renato Brunetta si è incatenato ai cancelli dell’Ecofer sulla via Ardeatina per protestare contro la discarica del Divino Amore a Falcognana, alla periferia sud di Roma. L’esponente di Forza Italia è coinvolto in prima persona nella questione. Il politico veneziano vive proprio in questa zona, a borgo Capizucchi, e ha acquistato una trentina di ettari di terreno, di cui 25 ettari di vigneti da cui a partire dal 2016, ricava il Mater Divini Amoris. Una seconda vita “bucolica” che rischia di essere rovinata dall’arrivo di decine di camion di rifiuti ogni giorno.
A cura di Simone Gorla
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È sceso in strada a protestare insieme ad centinaia di persone contro la discarica del Divino Amore a Falcognana, alla periferia sud di Roma. Renato Brunetta si è incatenato in modo simbolico ai cancelli dell'Ecofer sulla via Ardeatina, la società che gestisce il sito che sarebbe stato individuato per lo smaltimento dei rifiuti della Capitale.

Protesta contro la discarica a Falcognana: Brunetta si incatena ai cancelli

"Il governo affronti l’emergenza rifiuti a Roma, garantendo il rispetto delle normative e la tutela della salute dei cittadini", ha dichiarato il deputato di Forza Italia affermando che "se il mio amico Salvini ha bloccato i camion a Civitavecchia, io li bloccherò alla Falcognana" Secondo Brunetta "la legge e le direttive europee vietano il conferimento dei rifiuti in questa zona" dove vivono tra le 50 e le 100 mila persone "che rischiano di veder passare sull'Ardeatina, l'unico importante asse viario del quadrante, 50 camion in entrata e 50 camion in uscita al giorno". L'ex ministro ha ricordato anche che "ci sono aziende agricole e siti di interesse archeologico e religioso, come il santuario del Divino Amore. Fare una discarica qui e' una scelta folle".

L'esponente di Forza Italia qui ha avviato la sua produzione di vino, con 25 ettari di vigneti

Ma l'onorevole Brunetta ha anche un ragione personale per scagliarsi in prima persona contro la discarica a Falgnana. Il politico veneziano vive proprio in questa zona, a borgo Capizucchi, e ha acquistato una trentina di ettari di terreno, di cui 25 ettari di vigneti da cui a partire dal 2016, ricava il Mater Divini Amoris, un blend di Montepulciano e Cabernet sauvignon. La produzione, iniziata con poche migliaia di bottiglie, è poi cresciuta superando le centomila bottiglie a arrivando anche al Vinitaly. Un'attività per cui Brunetta ha raccontato di essersi impegnato a fondo, indebitandosi "fino ai capelli" per poter sostenere le spese iniziali. Una seconda vita "bucolica" che rischia di essere rovinata dall'arrivo della discarica. Ma l'onorevole è pronto a dare battaglia.

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