In questi minuti i bambini dell'Istituto comprensivo Tullia Zevi stanno svolgendo l'esame di terza media, che però avrebbero dovuto effettuare questa mattina. Quanto accaduto nei pressi di largo Theodor Herzl a Casal Palocco non è una dimenticanza dei genitori o una variazione al calendario scolastico, bensì un problema tecnico riscontrato nella scuola, che ha impedito il regolare svolgimento degli esami. Le madri e i padri degli alunni non sono stati tuttavia avvisati, con oltre cento ragazzi che questa mattina si erano presentati davanti ai cancelli della scuola per svolgere la prima prova dell'esame di Stato di terza media. I bambini dovevano svolgere la prima prova alle 11, fino alle 14:30, ma una volta arrivati davanti all'istituto hanno buttato gli zaini a terra, senza poter entrare nelle loro classi. Sul cancello della scuola, come riportato dal Messaggero, era stato affisso un cartello scritto a penna, scritto dagli insegnanti del Tullia Zevi, nel quale venivano poste le scuse per il disagio arrecato a studenti e famiglie: "Gentili genitori e alunni, gli esami di Stato sono stati rinviati alle ore 15 del giorno 12 giugno 2019. La scuola si scusa per l'inconveniente dovuto a ragioni tecniche".

I bambini dell'istituto Tullia Zevi hanno aspettato quattro ore per svolgere l'esame di Stato

I genitori avevano accompagnato i loro figli all'istituto, facendogli gli auguri per gli esami di terza media. Una volta andati via sono stati richiamati proprio dagli stessi alunni, che informavano i propri padri e le proprie madri che l'esame si sarebbe svolto nel pomeriggio. I ragazzi sono rimasti sotto al Sole per circa quattro ore, con i rappresentanti d'istituto che si sono recati davanti alla porta sbarrata. Per fare chiarezza in merito a quanto accaduto sono stati chiamati i carabinieri, che hanno effettuato alcuni controlli all'interno della scuola. Ora gli studenti stanno svolgendo la prima prova, dopo aver passato una mattinata fuori il Tullia Zevi a seguito di problemi ancora da accertare.