Ogni giorno a scuola riceveva insulti, prese in giro, una vera e propria persecuzione da parte di due compagni di classe. Ma il suo sogno è quello di diventare una cuoca e per questo, armata di coraggio e sperando di riuscire a evitare i bulli, ogni giorno si è presentata in classe, un istituto superiore a Cinecittà. Gli insulti, come riporta il Messaggero, erano davvero pesanti: "È arrivata l'handicappata", tra le risate degli altri. E quando aveva una crisi epilettica: "Ecco la sceneggiata chi vuole vedere lo spettacolo paghi il biglietto". E ancora, quando entrava in classe: "Ecco la mongoloide".  Oppure: "Che ti guardi malata, fai schifo".  Alla fine la ragazza non ce l'ha fatta a causa delle troppe angherie subite: ha abbandonato momentaneamente la scuola e non voleva più tornare in classe. Dopo la denuncia presentata dalla famiglia dell'adolescente, la procura dei minori ha aperto un fascicolo di indagine per stalking. I due bulli, minorenni, ora saranno ascoltati.

"Condotte preordinate a soverchiare la vittima"

"Nel contesto generale di offensività si sono mostrati maggiormente incisivi due compagni di classe che mediante il compimento di condotte preordinate a soverchiare la vittima a tiranneggiarla e prevaricarla, hanno progressivamente minato l'autostima di Paola (nome di fantasia ndr.)", si legge in uno stralcio della denuncia presentata dai genitori della ragazza e riportata sempre dal Messaggero. Ora spetterà agli inquirenti fare luce su questo nuovo caso di bullismo tra le mura scolastiche.