In genere il lieto fine ce l'hanno spesso solo le favole, ma ci sono alcune storie di straordinaria normalità che fanno apprezzare un po' di più il mondo in cui viviamo. A quanti di voi è capitato di perdere il portafogli e ritrovarlo grazie a qualche buon samaritano? Scommettiamo che è accaduto a pochi. In alcuni casi c'è chi prende i soldi e fa riavere solo i documenti, in altri c'è chi fa proprio finta di nulla e non fa nemmeno lo sforzo di portarlo alla caserma più vicina. Questo non è però quello che è capitato a Fabiana Berno, una donna di 43 anni che ha perso il portafogli mentre stava scendendo dalla macchina. Un ragazzo di 20 anni originario del Gambia che vive nel centro d'accoglienza a Pietralata l'ha trovato mentre tornava a casa, e ha fatto di tutto per contattare per Fabiana. Il giovane, che si chiama Sillah Muhamed, ha scritto un biglietto destinato alla donna che ha lasciato nella cassetta postale del palazzo dove abita. E dopo una settimana è stato contattato da Fabiana.

Smarrisce il portafoglio, 20enne del Gambia fa di tutto per contattarla

Fabiana è stata felicissima di aver ritrovato il portafogli con tutti i documenti all'interno. E quando ha incontrato Sillah, l'ha invitato a cena per ringraziarlo del bel gesto. A raccontare la storia della donna, una sua amica in un post su Facebook: "Vi racconto una storia che non è neanche una storia, ma una piccola cosa bella che è capitata oggi a Roma (periferia nord est) ad una mia cara amica Fabiana Berno. (…) Giorni fa, scendendo dalla macchina con amica, nella fretta le è caduto il portafogli con tutto quello che ne conteneva, ergo: una vita!!!". All'interno del portafogli c'erano le carte di credito, il bancomat, i documenti, i buoni pasto e del denaro in contanti. E il ragazzo si è impegnato per farle riavere tutto. "Nel mezzo del guado della burocrazia varia per riavere una parte di tutta la documentazione persa…ecco arrivare uno spiraglio di umanità e di educazione civica da colui che ha trovato il portafogli! Allego la foto della letterina che le ha fatto recapitare e la foto che esprime più di mille parole inutili la gioia di scoprire che in questo mondo le persone perbene non hanno colore, nazione ed età!".