Grave incidente questa notte sul Grande Raccordo Anulare, all'altezza della diramazione con Roma Nord dopo la Salaria. Un uomo di 36 anni è morto dopo essere stato investito da una Smart: per cause ancora da accertare, stava attraversando a piedi il GRA e cercando di raggiungere la carreggiata esterna da quella interna. Il 36enne non aveva addosso nessuna pettorina catarifrangente, e così non è stato visto in tempo dal conducente della Smart, un ragazzo di 25 anni che si è fermato a soccorrerlo. Il giovane, in stato di shock, ha chiamato l'ambulanza, ma a nulla sono valsi i tentativi dei soccorritori giunti sul posto. Per il pedone non c'è stato nulla da fare, è morto a causa della violenza dell'impatto con la vettura.

Pedone investito sul GRA, è un 36enne di origini rumene

Sul posto, oltre al personale sanitario del 118, sono giunti anche gli agenti della polizia stradale di Settebagni per i rilievi del caso. Il 25enne è stato sottoposto come da prassi ai test per verificare la presenza nel sangue di alcol e droga e ha collaborato con i poliziotti per ricostruire la dinamica dell'incidente. Secondo quanto emerso, il 36enne aveva con sé alcuni documenti: si tratterebbe di un cittadino rumeno residente a Catanzaro, nella capitale per cause ancora sconosciute. Gli agenti hanno provveduto ad allertare le forze dell'ordine del capoluogo di Reggio Calabria e il consolato romeno per contattare i parenti. In attesa di essere riconosciuta, la salma è stata portata in ospedale a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Investe pedone sul GRA, 25enne indagato per omicidio stradale

Il 25enne che ha investito il pedone sul Grande Raccordo Anulare è indagato per omicidio stradale. A condurre le indagini per stabilire l'esatta dinamica dell'incidente è la Polizia stradale, che dovrà accertare eventuali repsonsabilità. Da quanto si apprende, il giovane sarebbe risultato negativo ai test per alcol e droga: non ha fatto in tempo a frenare mentre l'uomo attraversava le carreggiate del GRA.