Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Ha provato a strangolare un'infermiera e ha picchiato violentemente un medico, causandogli una lussazione completa della mandibola. A compiere l'aggressione una paziente psichiatrica che stava attraversando una violentissima crisi di agitazione psico-motoria che l'ha portata a lanciarsi contro il personale dell'ambulanza del 118 giunti in suo soccorso. Prima ha preso per il collo l'infermiera, poi si è scagliata contro il dottore intervenuto per aiutarla. Fortunatamente alla fine sono riusciti a calmarla e a evitare che la situazione degenerasse più di quanto non fosse già avvenuto. L'episodio sta facendo molto discutere, e sta sollevando nuove polemiche sulla sicurezza degli operatori che scendono in campo per aiutare i pazienti, che a volte – nemmeno per loro volere, ma a causa delle loro condizioni – diventano violenti nei confronti dei medici. Il personale del 118 è riuscito a tenere la situazione sotto controllo, ma non è la prima volta che su verificano episodi di questo tipo a Roma.

"Anche questa brutale, violenta aggressione, per cui esprimo da parte mia e della SIS 118 tutta la vicinanza ai colleghi, medico ed infermiere, aggrediti, che purtroppo fa parte della durezza e della complessità intrinseca del nostro lavoro, conferma la necessità più urgente di ‘mettere in sicurezza' l'intero Sistema 118 nazionale attraverso misure strutturali (quali, ad esempio, la presenza di piante organiche ‘piene' e non ‘vuote', e la garanzia incentivante di indennità specifiche di rischio biologico ed ambientale per tutti gli operatori in servizio, medici, infermieri ed autisti-soccorritori) che richiedono, con urgenza, la contrazione più cogente dei tempi previsti per la riforma legislativa". Lo ha dichiarato in una nota Mario Balzanelli, Presidente Nazionale della SIS 118.