Sono oltre un milione le multe fatte a Roma dall'inizio dell'anno dagli agenti della polizia locale, quotidianamente in servizio per la sicurezza stradale nella Capitale. Nel mirino dei poliziotti specialmente gli automobilisti ‘pizzicati' al volante con lo smartphone e chi parcheggia l'auto in doppia fila, creando intralcio al traffico e al passaggio dei pedoni. Dati che rivelano quanto emerso dal bilancio del primo semestre del 2019, da gennaio a giugno, e che mostrano come le infrazioni siano aumentate del 10 per cento rispetto allo stesso periodo, nel 2018. Controlli svolti dagli agenti che hanno come obiettivo, oltre a far rispettare le regole della strada e a sanzionare chi non lo fa, anche prevenire gli scorretti comportamenti di chi, alla guida, con le sue abitudini sbagliate, può rivelarsi un pericolo per sé e gli altri. A supporto del lavoro su strada gli agenti si sono avvalsi anche di strumenti tecnologici come lo ‘Street Control', un  dispositivo formato da una telecamera a infrarossi e da una macchina fotografica, installato direttamente sulle auto di servizio, che consente di rilevare, ad esempio, i veicoli che circolano senza assicurazione e revisione obbligatoria.

Vietato lo smartphone alla guida

Il Nuovo codice della strada vieta sempre l'uso dello smartphone mentre si è alla guida con il veicolo in marcia. È possibile rispondere alle chiamate, se proprio necessario, con auricolare o con vivavoce, ma bisogna assicurare il telefonino su un supporto prima dell'accensione dell'auto, infatti, non si può tenere il volante con una mano sola, ma entrambe le mani devono essere libere, senza sostenere altri oggetti. Inoltre, le cuffiette possono essere inserite in un solo orecchio, mentre l'altro deve restare libero per percepire eventuali segnali acustici, come clacson, che potrebbero segnalare un pericolo imminente. Per quanto riguarda le telefonate tramite Bluetooth dell’auto, attraverso i comandi vocali, è obbligatorio sincronizzare il dispositivo dell'auto mentre si è ancora parcheggiati.