È stato approvato in commissione Ambiente il nuovo Regolamento capitolino per la Tutela e il Benessere degli animali, che va ad aggiornare e sostituire la precedente normativa ferma al 2005. Diverse e significative le novità, a cominciare dalla più importante: l'obbligo di microchip per i gatti di casa e la contestuale iscrizione all'anagrafe degli animali di affezione. Tra i divieti quello di esplodere petardi alla presenza di animali, mentre tra le innovazione la tutela degli animali che vivono con persone senza fissa dimora e non vengono sfruttati per l'elemosina e norme più restrittive per i circhi che arrivano in città con animali al seguito.

L'amministrazione capitolina si impegnerà nella tutela degli habitat animali all'interno della città e per la creazione di nuovi nei grandi spazi verdi che contraddistinguono Roma. Sanzioni più gravi per chi dissemina polpette avvelenate o altre esche con l'obiettivo di procura danne agli animali, mentre viene inserita la figura del ‘tutor' con un apposito tesserino che si prenderà cura degli animali randagi, una misura pensata per regolare l'attività delle gattare, vera e proprie istituzioni informali della città che danno da mangiare e si occupano

Soddisfatti  del lavoro svolto il presidente della commissione Daniele Diaco e la vicepresidente M5s Simona Ficcardi: "Il nuovo Regolamento per il benessere degli animali è frutto di un confronto costante e propositivo tra la Commissione, il Dipartimento Ambiente e le associazioni di tutela animale. Un confronto che proseguirà fino all'approvazione finale del testo, nell'ottica di una normativa sempre più rispondente alla salvaguardia del benessere animale".